Buon compleanno Charles Darwin!

Buon compleanno Charles Darwin!

Come tutti gli anni il 12 febbraio 2023 è il Darwin Day, giornata mondiale dedicata a Charles Darwin e alla biodiversità.

Anche in quest’occasione si affronteranno i temi più cari al padre della Teoria dell’Evoluzione, tra cui per l’appunto la biodiversità e le conoscenze naturalistiche, ma anche l’ecologia, i progetti per un futuro sostenibile e i problemi legati al cambiamento climatico.

Si svolgerà in diverse città italiane, ognuno con a disposizione il proprio programma incentrato sia sull’approfondimento alle scienze naturali, sia con progetti e iniziative volte a promuovere l’ecologia e le risorse sostenibili.

Charles Darwin, padre della “Teoria dell’Evoluzione”

Charles Darwin era un naturalista inglese, nato nei primi anni dell’800, in una famiglia benestante. Si iscrisse a Medicina, ad Edimburgo, nel 1825, ma abbandonò gli studi due anni dopo, contrariato per quanto riguardava i metodi didattici del tempo.

Suo padre sperava che potesse prendere gli insegnamenti ecclesiastici, ma influenzato da suo zio, Darwin Fox, alla fine Charles scelse le scienze naturali, in particolare geologia.

Venne richiesto come naturalista dal capitano R. Fitzroy, che aveva in programma di partire per una spedizione in nave di cinque anni lungo le coste dell’America Meridionale.

Il viaggio toccò punti come le Isole di Capo Verde, le Isole Falkland, tutte le coste del Sud America, l’Australia e le Isole Galapagos. Questo permise a Darwin di studiare non solo le specie geologiche di questi posti ma soprattutto tutti gli organismi viventi e i fossili.

Charles Darwin tornò da quel viaggio, nel 1836, con la Teoria dell’Evoluzione che cominciava a prendere forma nella sua testa. Passò gli anni successivi a studiare i reperti che aveva prelevato, soprattutto nelle Isole delle Galapagos, fino a quando non arrivò a formulare la teoria della selezione naturale e dell’evoluzione.

I principi della teoria

Esaminando i fossili e i campioni prelevati, Darwin si accorse di piccole differenze tra soggetti della stessa specie o di specie diverse e scoprì, inoltre, che questi tratti differenti erano perlopiù ereditabili.

Dagli approfondimenti che fece e lo studio, arrivò infine a formulare la teoria della selezione naturale e dell’evoluzione: secondo lui, infatti, tutte le specie nel corso del tempo vanno incontro a ciò che viene chiamata evoluzione, ovvero un cambiamento di alcuni tratti, e per selezione naturale solo quelli favorevoli a vivere nell’ambiente circostante riescono a trasmettere questi elementi.

In altre parole, casualmente avvengono cambiamenti nei tratti delle specie, per errori dovuti alla riproduzione il più delle volte.

I nuovi soggetti con questi tratti modificati, se risulteranno adattarsi meglio all’ambiente, potranno trasmettere a loro volta questo tratto genetico alla prole e portare avanti la specie, altrimenti sono destinati a morire e portare quel tratto sfavorevole all’estinzione.

Facendo un esempio: se una giraffa da alla luce 20 cuccioli, di cui solo 1 con il collo lungo, di fronte a una carestia solo quella con il collo lungo sopravvivrebbe e trasmetterebbe il tratto “collo lungo” ai figli, facendolo avanzare nelle generazioni, mentre quelli a “collo corto”, morendo, porterebbero quel tratto a scomparire.

Questo passaggio, chiamato appunto “evoluzione” è qualcosa che riguarda tutti gli esseri viventi, anche l’essere umano. La teoria fu qualcosa di straordinario e venne presto verificata, restando ancora oggi un assioma incrollabile.

Le vecchie edizioni del Darwin Day

Si sono sempre diversificate molto le vecchie edizioni, con nuovi temi e nuovi progetti, ma tutte sono sempre rimasta sul campo naturalista.

È stata molto interessante l’edizione dell’anno scorso, a Bologna, incentrata sul cambiamento climatico e la biodiversità, con conferenze, visite, laboratori didattici anche per bambini, tutti eventi gratuiti al pubblico dove si sono toccati argomenti come la tutela della biodiversità e il ripristino dei servizi ecosistemici.

Non meno interessante l’edizione del 2021, sempre organizzata dall’Università di Bologna, incentrata sulla protezione della biodiversità e il conflitto che negli ultimi tempi sta vedendo come protagonisti ecologia ed economia.

Conclusioni

Il Darwin Day sta arrivando anche quest’anno e come le volte scorse sono molte le iniziative a cui si potrà prendere parte, restando nel tempo del naturalismo, la biodiversità e l’ecologia, tutto in onore del padre della Teoria dell’Evoluzione, Charles Darwin.

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